OFFICINA F.LLI SERAVALLE “Tajs!”

Gli ARCADELT presenteranno l’album “Arc8” al Veruno Prog Festival il 7 settembre
6 Settembre 2019

OFFICINA F.LLI SERAVALLE  “Tajs!”      (ZEIT CD 012)

Taj” è la parola in lingua friulana per “taglio”. Una parola piuttosto polisemica e alcuni dei suoi significati sono degni di nota. L’azione del tagliare può essere vista come terapeutica (il taglio del chirurgo), può essere un segno di cura e attenzione (la madre che taglia il cibo per il figlio in piccoli pezzi), può anche segnare una linea di cesura e di divisione (con l’inaccettabile per esempio), ha anche a che fare con le pietre preziose (ed è dunque correlata con l’idea di dare forma a qualcosa) e stabilisce lo stile di un sarto o di un cineasta (in effetti il lavoro di post-produzione è cruciale). Il tagliare può inoltre riferirsi alla cancellazione di qualcosa (che, di nuovo, è decisivo in musica), può essere interpretato come un’intersezione (di strade differenti?), può causare dolore ma può anche aprire nuovi sentieri. Ma la verità è che “taj”, nella nostra terra, è generalmente conosciuto per il suo significato principale: è un bicchiere di vino!
 
ALESSANDRO SERAVALLE: electric and baritone electric guitars, pedalboard, e.bow, electronics, samples, Massimo Olia’s Sonikcat, synths, guitarorgan, objects
GIANPIETRO SERAVALLE: digital grooves and drums simulation, synths, synth bass lines, piano, electric piano, frequency generator, speech samples, effects
 
special guests:
CLARISSA DURIZZOTTO: alto sax on “”NYC subway late at night” and “Decostruzione”
CLAUDIO MILANO: lyrics and vocal on “Danzatori di nebbia”
 
1) Danzatori di Nebbia
2) AUSA
3) Aritmetica dell’incurabile
4) Vuoto politico
5) Saturno
6) NYC subway late at night
7) Bewusstsein als verhangnis
8) Insonnia
9) Distopia
10) Decostruzione

Taj” is the friulian word for “cut”. Now this word seems to be quite polysemous and some of its meanings are noteworthy. The action of cutting can be seen as therapeutic (the surgeon cuts the patient), it can be a sign of caregiving (the mother cutting her son’s food into little pieces), it can also mark a dividing line (with the unacceptable maybe), it has to do with gemstones as well (so it’s related with giving something a shape) and sets out the style of a tailor or a film maker (the editing is crucial indeed). Cutting can also refer to the deletion of something (which is, again, crucial in music), it can be seen as an intersection (of different roads?), it can cause pain but it can open new paths as well. But the truth is that “taj”, in our land, is generally known for its main meaning: it’s a glass of wine!