ZOLDER ELLIPSIS “Entropy Override”

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ZOLDER ELLIPSIS  “Entropy Override”     (LIZARD CD 0176)

 
barcode: 8003102201766
 
“Entropy Override” ha cominciato a prendere forma nel tentativo di decodificare l’ultimo, monumentale Synclavier opus Civilization: Phaze III di Frank Zappa, e progressivamente si è allargato con escursioni anche nella musica greca e romana antica, nel free jazz/improvvisazione, nel post-metal ed elettronica sperimentale. Il risultato naturale (se non intenzionale) è un intruglio radicale che porta i segni distintivi del rock progressivo in proiezione avant-garde. Il gruppo si è riunito solo per una settimana nell’estate del 2019 e ha sviluppato un immediato feeling collettivo e relativo interplay: sebbene Zolder Ellipsis rappresenti il fulcro della musica del tastierista americano Tom Aldrich, ogni membro della band è diventato un compositore a sé stante, elevando a una sorta di composizione corale, empatia di gruppo che trascende i limiti della scrittura musicale individuale.
Tematicamente, i titoli delle canzoni (così come il titolo dell’album) e l’atmosfera generale si confrontano con diversi tipi di automazione, simboleggiati da robot (meccanizzazione artificiale) da un lato e zombi (ossessione riflessiva) dall’altro, e l’idea che tali cicli comportamentali indotti (e chiusi in sè stessi) potrebbero in qualche modo essere interrotti, dall’esterno o dall’interno. Entropy Override è il suono della puntina che salta nel solco.
 
“Tom Aldrich è un musicista schietto, con un panorama sonoro sorprendente, senza compromessi…. Zolder Ellipsis è follia portatile che può essere raccomandata ai fan di vari sottogeneri rock progressivo, come Experimental/Post-Metal, Avant-Prog, Krautrock, Electronic, non art- rock. Bene.” -Prog Archives
ZOLDER ELLIPSIS:
– Tom Aldrich (keyboards, piano, organ)
– Sean Moran (guitar)
– Chad Langford (electric and acoustic bass)
– Thèo Lanau (drums)
– Ivo Bol (sampler and electronics)
Entropy Override began as an attempt to reverse-engineer Frank Zappa’s last, monumental Synclavier opus Civilization: Phaze III, and spilled out to encompass excursions into ancient Greek and Roman music, free jazz/improv, post-metal, and experimental electronics.  The natural (if unintentional) result is a radical concoction bearing the hallmarks of thorough-going avant-garde progressive rock.  The group converged for only a week in the summer of 2019 and developed an immediate rapport—although Zolder Ellipsis is the province of Tom Aldrich’s music, each member of the band is a composer in his own right, leading to a sort of mediated group composition that transcends the bounds of any one person’s pencil and paper. 
 
Thematically, the song titles (as well as the album title) and the overall vibe confront different types of automation—symbolized by robots (artificial mechanization) on the one hand, and zombies (reflexive obsession) on the other—and the idea that such closed behavioral cycles could somehow be broken, either from without or within.  Entropy Override is the sound of the needle jumping the groove.
“Tom Aldrich is a frank guy, whose drastic soundscape I could not imagine at first. … Zolder Ellipsis… this portable madness can be recommended for fans of various progressive rock subgenres, like Experimental/Post-Metal, Avant-Prog, Krautrock, Electronic, not art-rock. Good.”

Prog Archives
https://www.youtube.com/watch?v=KcsYHyULA58