FEAT.ESSERELA’ “Disco Dooro”

BUBU  “El Eco del Sol”
6 Giugno 2019
FEAT.ESSERELA’ “Disco Dooro”     (LIZARD CD 0149)
barcode:8003102201490
Secondo evento discografico per il funambolico trio bolognese FEAT.ESSERELA’.
“Disco Dooro” (ancora un titolo ironicamente a doppio senso) ripropone la loro travolgente centrifuga progressive rock ad alto tasso energetico, in cui i rimandi classic-jazz-rock seventies (ma non solo) deragliano senza tregua, come su un rollecoaster, in forsennate sequenze stop and go, tempi dispari, citazioni e intuizioni trasversali (zio Frank Zappa apprezzerebbe).
Non fatevi ingannare dal divertissement vocale di “Lauto grill”, è solo un minuto che poi apre le danze per progressioni strumentali mozzafiato, esaltate dal brillante interplay fra la chitarra di Renato Minguzzi, le tastiere di Francesco Ciampolini (vintage, con piano in evidenza e basso-tastiera a la Manzarek, ma anche con ipnotiche electro disgressioni) e del preciso drumming di Lorenzo Muggia.
Non mancano le significative ospitate di Lorenzo Musca (sax tenore), Dario Nipoti (tromba) e Michele Tamburini (sax baritono) a colorare le eclettiche trame e atmosfere.
Una straordinaria conferma per i Feat.Esserelà, definitivamente fra le più brillanti rivelazioni dell’attuale panoramo progressive rock italiano !!

Second record event for the eclectic trio FEAT.ESSERELA (from Bologna).
“Disco Dooro” (still an ironically two-way title) reproposes their overwhelming progressive rock high-energy centrifuge, in which the classic-jazz-rock seventies (but not only) references derail relentlessly, like on a rollecoaster, in crazy stop and go sequences, odd times and transversal intuitions (uncle Frank Zappa would appreciate).
Don’t be fooled by the vocal divertissement of “Lauto grill”, it is only a minute that then opens the dances for breathtaking instrumental progressions, enhanced by the brilliant interplay between Renato Minguzzi’s guitar, Francesco Ciampolini’s keyboards (vintage, with piano in evidence and bass-keyboard like Manzarek, but also with hypnotic electro disgressions) and the precise drumming of Lorenzo Muggia.
There are also significant events hosted by Lorenzo Musca (tenor sax), Dario Nipoti (trumpet) and Michele Tamburini (baritone sax) to color the eclectic textures and atmospheres.
An extraordinary confirmation for the Feat.Esserelà, definitely one of the most brilliant revelations of the current Italian progressive rock scene !!

Released: 01 / 06 / 2019 // JFR 002// LIZARD CD 0149
Label: Joe Frassino Records – Lizard Records
Tracklist:
01 – Lauto grill
02 – Kajitemeco
03 – Servi della klepa
04 – Sahara…
05 – …svegliati è primavehera
06 – La nascita di Lodovico Svarchi
07 – Lodovico Svarchi
08 – Popoloto
09 -La fine di Lodovico Svarchi: probabilmente il brano più corto che sia mai stato inciso e con il titolo più lungo e, se anche risultasse non essere così, sarebbe certamente il pezzo il cui rapportoDB/LT tende più a 0, dove DB è la durata effettiva del brano espressa in secondi, in questo caso pari a 1,17 (anche se lo standard di scrittura di un CD impone un minimo di 4 secondi, che è quello che si leggerà quando Disco Dooro sarà inserito in un lettore CD con display ottico) mentre LT è la lunghezza del titolo considerando il numero di caratteri utilizzati, in questo caso pari a 888, nonché brano che rappresenta la naturale conclusione del pezzo che precede quello che avete appena sentito, a meno che non stiate usando una modalità di riproduzione casuale dei brani del disco, nel qual caso potreste anche essere stati fortunati e aver sentito i due spezzoni fra di loro accostati
10 – […]aio
11 – Intro (by Intronyo)
Ispirazione: Esserelà
Batteria, cellulare, drum machine, voce e coretti: Lorenzo Muggia
Chitarra elettrica, chitarra acustica, coretti: Renato Minguzzi
Pianoforte, tastiere, tanti bei synth di marca, un basso fretless, voce e Lauto tune: Francesco Ciampolini
Sax tenore: Lorenzo Musca
Tromba e comunicazione di servizio: Dario Nipoti
Sax baritono: Michele Tamburini
Citazioni di Kōji Kondō, un anonimo bulgaro, Dizzy Gillespie, Frank Zappa e Gioacchino Rossini