Detto
questo si potrebbe considerare chiusa la questione presentazione, in
effetti la definizione di cui sopra è corretta ed esaustiva nella sua
semplicità, è un po' come dire "ho fame", oppure "la macchina da cucire è
uno strumento per realizzare abiti".
Questa
definizione assiomatica ed annichilente nella sua verità inconfutabile
non rende giustizia della poliedricità unità che riassume l'attività di Loris Furlan in primis e di Nicola Pivato.
Anche
se uno scopo dell'etichetta è quello di realizzare dischi, è in ogni
caso possibile rintracciare una visione eclettica della musica come
espressione artistica ed umana sia nella disponibilità della Lucertola
alle sperimentazioni, sia nella cosciente e lucida perseveranza
nell'intraprendere strade tra le più discoste che le capitano attorno.
Bene si spiegano quindi le parole di Loris che aprono un'intervista apparsa su Post?:
[...Per
l'esattezza possiamo focalizzare la nascita della Lizard nell'Aprile
del 1996 in concomitanza del primo cd pubblicato, "Umanamnesi" degli
Spirosfera, anche se all'epoca il marchio era appoggiato alla Pick Up
records di Bassano del Grappa. Dal 1998 l'etichetta diventa autonoma a
tutti gli effetti con la mia gestione diretta, a cui si è assommata la
collaborazione di Nicola Pivato e da poco quella di Nicoletta
Bortolozzo. Il percorso della lucertola è scaturito dalla mia (e nostra)
passione per il disco quale "fotografia" di un momento creativo magari
irripetibile, molto prima dell'oggetto e del suo consumo.
E'
un'attitudine curiosa nel cercare e scoprire nuove realtà musicali
dalla particolare personalità, poi è naturale conseguenza un interagire
stimolante con idee e musicisti inevitabilmente umanistico oltre che
musicale. Per mio conto non potrei mai restringere il tutto all'oggetto
disco senza una condivisione attiva con slanci creativi, emozioni, e
quant'altro certa musica possa innescare. ...]