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MAGNETIC SOUND MACHINE: Inspired by...
Magnetic Sound Machine plays "The Snow Goose"

MSM-SnowGoose
The Snow Goose narra dell'amicizia tra il pittore storpio Rhayader, deciso a vivere in solitudine presso un vecchio faro della
Grande Palude, e Fritha, una bimba che ha bisogno d'aiuto per curare un'oca ferita. Ciò permetterà a Fritha di vedere oltre l'aspetto
di Rhayader e darà a quest'ultimo l'opportunità di riscoprire la propria
umanità, quando il drammatico corso della Storia busserà inesorabilmente alle porte
della Grande Palude...
  

INSPIRED BY...
MAGNETIC SOUND MACHINE PLAYS THE SNOW GOOSE
Nel 1975 la band inglese Camel pubblica il disco strumentale Music inspired by the Snow Goose,ispirato al racconto dello scrittore americano Paul Gallico The Snow Goose, del 1941. Il disco dei Camel è una delle vette creative del decennio: la ricerca musicale più innovativa incontra ilclima incantato di Gallico.
Inspired by... M.S.M. plays The Snow Goose riunisce le atmosfere strumentali dei Camel ed il racconto di Gallico: la riproposizione del capolavoro musicale della band inglese viene integrata da letture tradotte dal testo del narratore americano.

MAGNETIC SOUND MACHINE: LA BAND
Alessandro Caldato, Giacomo Girotto, Stefano Volpato e Riccardo Pestrin sono i Magnetic Sound Machine, dal 2005.
I loro dischi (pubblicati da Lizard Records) “Chromatic Tunes” (2008) e “Chances & Accidents” (2010) hanno ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica: Chromatic Tunes è finalista nelle categorie Best Recording e Best Debut Record dei ProgAwards 2008; C&A risulta vincitore del Premio Toast 2010 (miglior gruppo strumentale italiano) al MEI di Faenza.

Stefano Volpato


Dalla mente vulcanica di Claudio Milano, due nuovi
arrivi in casa Lizard: NichelOdeon e InSonar

Dal 30 Giugno 2013 disponibili nel catalogo Lizard le due nuove fatiche di Claudio Milano:

InSonar "L'Enfant et le Ménure"
(Lizard CD 0096/CM7513/dENCP001)


InSonar-LEnfant-et-le-Menure-300x300

Doppio album del progetto
InSonar (18 brani) con booklet di
48 pagine con i dipinti di Marcello Bellina (in arte Berlikete) e i
mosaici di Arend Wanderlust, in un elegante packaging autografato e numerato a mano.



Un progetto di Claudio Milano e Marco Tuppo che vede la partecipazione di 62 musicisti: Elliott Sharp, Trey Gunn & Pat Mastellotto, Walter Calloni, Paolo Tofani, Ivan Cattaneo, Nik Turner, Dieter Moebius, Thomas Bloch, Ralph Carney, Dana Colley, Graham Clark, Richard A Ingram, Albert Kuvezin, Othon Mataragas & Ernesto Tomasini, Nate Wooley, Burkhard Stangl, Mattias Gustafsson, Werner Durand & Victor Meertens, Erica Scherl, Michael Thieke, Viviane Houle, Jonathan Mayer, Stephen Flinn, Angelo Manzotti, Roberto Laneri, Vincenzo Zitello, Elio Martusciello, Thomas Grillo, Pekkanini, Víctor Estrada Mañas, Eric Ross, Takeuchi Masami, Gordon Charlton, Francesco Chapperini, Luca Pissavini, Fabrizio Carriero, Andrea Murada, Andrea Illuminati, Max Pierini, Lorenzo Sempio, Andrea Tumicelli, Nicola De Bortoli, Francesco Zago, Michele Bertoni, Alex Stangoni, Michele Nicoli, Stefano Ferrian, Alfonso Santimone, Luca Boldrin, Andrea Quattrini, Beppe Cacciola, Simone Zanchini, Paola Tagliaferro & Max Marchini, Raoul Moretti, Pierangelo Pandiscia & Gino Ape.

--- ooo ---

NichelOdeon "Bath Salts" (Lizard CD 0097)

NichelOdeon-2013-Bath-Salts-300x300

Doppio album dei NichelOdeon
(20 brani studio) con booklet di 48 pagine con i dipinti e le poesie visive di Effe Luciani e le foto di Andrea Corbellini, in un elegante packaging autografato e numerato a mano.




Un progetto di Claudio Milano, Raoul Moretti, Pierangelo PANdiscia e Vincenzo Zitello con: Michel Delville, Walter Calloni, Paolo Tofani, Valerio Cosi, Fabrizio Modonese Palumbo, Alfonso Santimone, Stefano Delle Monache, Elio Martusciello, Paolo Carelli, Lorenzo Sempio, Max Pierini, Andrea Breviglieri, Andrea Murada, Massimo Falascone, Sebastiano de Gennaro, Giorgio Tiboni, Laura Catrani, Valentina Illuminati, Ivano La Rosa, Luca Pissavini, Alessandro Parilli, Francesco Chiapperini, Andrea Quattrini, Fabrizio Carriero, Anna Caniglia, Marco Confalonieri, Simone Pirovano, Simone Beretta.

www.hamelinprog.com/nuovi-arrivi-in-casa-lizard


In uscita: AURORA LUNARE "Aurora Lunare"      (LDV 006)
Aurora_Lunare
"AURORA LUNARE: un disco che pare racchiudere tutta la magia, i suoni e l'ispirazione degli anni migliori del progressive italiano, con particolari affinità con Le Orme e Banco per la peculiare propensione tastieristica.
Un vecchio sogno mai sbiadito, mai dimenticato, che diventa meravigliosa realtà!!!"



Lo sappiamo da sempre: gli anni '70 sono stati la miniera d'oro del rock progressivo, e l'Italia ne è stata splendida rappresentante con tanti fantastici gruppi tuttora rispettati nel mondo.
Quel che ancora sorprende è poter ancora scovare ulteriori meravigliose realtà pienamente coinvolte nella straordinaria fucina prog dei seventies.
Lizard records, e nello specifico la serie della Locanda del Vento, condivide con grande entusiasmo ed emozione il primo album ufficiale degli AURORA LUNARE, gruppo labronico nato nel 1978, con pregevoli concerti all'attivo tra cui quello prima della PFM allo stadio di Livorno.
Un album omonimo dunque a rendere merito e giustizia ad una band che avrebbe potuto prendere parte autorevole al banchetto delle celebrità se non avesse avuto il torto di ritrovarsi collocata sul finire del decennio, quando il sogno del pop avanguardistico, definito progressive per convenzione, era ormai dissolto.
Un album che vuole riproporre i brani originali di quegli anni, con lo stesso spirito ed enfasi creativa, capaci di unire sinfonicità, sperimentazione, poesia e bellissime melodie, registrati oggi con ulteriore forza espressiva, http://con ospiti di rilievo come Tolo Marton (una partecipazione preziosa nella riproposizione di "Ritorno al Nulla" da "Felona e Sorona"), Gianluca Milanese (ormai uno dei flautisti più apprezzati in ambito prog e jazz), Alessandro Corvaglia (inconfondibile, grande voce de La Maschera di Cera).
La struggente bellezza di "Eroi Invincibili" (un potenziale classico seventies, dove la voce di Mauro Pini duetta con quella di Corvaglia), la misteriosa sinfonicità vintage di "Evasione di un'idea", il toccante lirismo di "Riflessi indicativi", la progressione e le diverse atmosfere di "Mondo Fantasmatico", "Secondo dubbio", il tratto sperimentale di "Corsa senza meta" e "Interlunio", l'epicità hard-sinfo strumentale di "Sfera Onirica".
Il gran finale con "All'infuori del Tempo" e "Ritorno al Nulla" con Tolo Marton special guest, omaggio ad una delle pagine più belle del prog italiano, particolarmente apprezzate dagli Aurora Lunare.

Le parole di Alessandro Corvaglia de La Maschera di Cera relative al brano "Eroi Invincibili", cantato in duetto con Mauro Pini (parole splendide perchè scritte col cuore, con sincera emozione, perchè Alessandro era presente, giovanissimo, al concerto degli Aurora Lunare il 29 Aprile 1980):

"E' fatta!
Da quel 29 aprile 1980, da quando un sipario si aprì su alcune indimenticabili note di piano Wurlitzer, mi sono legato ad una melodia che non mi ha più abbandonato, covando intimamente non solo l'estatica e infinita ammirazione per la sua bellezza ma anche l'istinto di "rubarla" più e più volte per cantarla e suonarla fra le mie quattro mura, da quanto l'amavo...
Adesso, fra qualche tempo, uscirò da quelle quattro mura, in sella al sogno rincorso da più di trent'anni, abbracciato a persone con cui non ci siamo mai lasciati o persi di vista...
Il desiderio si è avverato!
E' una BUONA domenica..."



Lettera aperta di Roberto "Beattie" Sgorlon


Quasar_LS_The_Dead_dream_30-04-2011
Nel ringraziare la Lizard Records vorrei dire due parole riguardo a "The dead dream".
E' il lavoro preferito da tutti i miei "cari" perchè il più genuino nell'esprimere come avrei voluto intendere la musica.
Tanta tristezza, tristezza e tristezza.
Il nastro originale in mano a Franco Cautero è davvero inascoltabile perchè rovinato.
Nel 1995 ho voluto rifarlo per "uso personale" mantenendo inalterata la sonorità e soprattutto il "modo" di suonare di ragazzini dell'epoca. Ho commesso solo 2 errori: il primo, meno grave, di inserire le tastiere in "Leave me alone" perchè volevo un poco esaltare il brano "originariamente solo chitarra e voce" dal mio punto di vista con il più bel testo mai stato scritto da Umberto (non mi intendo di testi e potrei essere smentito dallo stesso autore); secondo errore un poco più grave è quello di aver inserito la seconda chitarra in "Instead of you".
Questo lavoro è a me caro in modo particolare e solo un personaggio come Loris Furlan poteva arrivare ad investire tempo e danaro per farmi un regalo così grande. Loris ha ricevuto da noi solo ringraziamenti in tutti i nostri dischi e mai un centesimo. Lui ci ha fatto fare "Abraham", "The enlighting march of the argonauts" etc., ma lui era l'unico che ci aveva creduto fin dai tempi di "The dead dream" e promotore unico di "Night hymn".
E' per questo che sono contento di cedere tutti i diritti e proventi (mi auguro per lui che ci siano) per questo "The dead dream" a Loris Furlan e chiedo ai veri appassionati dei quasar di dargli una mano almeno per riprendersi le spese. persone come Loris (e ce ne sono) vanno aiutate. Diversamente nessuno dei nostri figli potrà esprimersi.
 
Roberto Sgorlon



GIANLUCA MILANESE - NICOLA ANDRIOLI "Tessere" (LIZARD CD 0078)

Milanese-Andrioli-Tessere
Tessere è il nuovo progetto discografico a cura del duo Nicola Andrioli (pianoforte) e Gianluca Milanese (flauto).
Attivi sulla scena musicale nazionale ed internazionale da 20 anni, i due musicisti si ritrovano per dar vita ad uno spettacolo musicale incentrato sulle possibili sfumature timbriche dei loro strumenti.
Tutte le composizioni originali sono frutto del percorso musicale che ha caratterizzato la strada dei due musicisti fino ad ora: dalla musica classica al jazz, dalla popolare alla sperimentazione più radicale.
Il risultato è una vera e propria tavolozza di suoni che di volta in volta si compongono per creare paesaggi sempre nuovi.
Tessere ha in realtà un doppio significato: tessere come tasselli di un mosaico variopinto e tessere come ordire una trama musicale basata sull'interplay e sulla ricerca timbrica.
 

GARDEN WALL "Assurdo" (LIZARD CD 0071)



Garden Wall e Lizard, un incontro fatale, evidentemente inevitabile! La storica band friulana giunge al suo ottavo disco, il più eclettico, il più visionario, probabilmente la sua più alta vetta creativa ed artistica. "Assurdo" esprime l'anima più oscura, realmente progressive, con le consuete propensioni avant-garde-metal già palesate negli anni 2000, tuttavia attenuate in favore di atmosfere notturne, variegate e psichedeliche. Per i Garden Wall e il suo leader Alessandro Seravalle, uno straordinario viaggio nelle tenebre della mente umana, tra delirio, nichilismo, cambi di scena, citazioni letterarie e... grande musica. "Assurdo" potrebbe essere l'incubo di ciascuno di noi, in cui lasciarsi andare... e potrebbe diventare un'esperienza indimenticabile.

http://www.gardenwallband.com/


GRAN TURISMO VELOCE "Di carne, di Anima"
(LIZARD CD 0072)



"Di Carne, di Anima", primo disco dei Gran Turismo Veloce, oscilla tra due poli ben noti: tradizione e innovazione.
Scoperto da Samuele Santanna dei Raven Sad, il gruppo toscano utilizza il rassicurante sapore vintage del progressive d'annata - caratterizzato da organi hammond, moog e mellotron - per una personalissima rivisitazione del genere che approda ad architetture sonore di grande freschezza e dinamicità. 
Espressione di un moderno progressive memore del passato, che abbina leggerezza e sinfonicità a eleganti incursioni hard-prog, attingendo e riaggiornando la lezione del rinomato prog italiano.

"Di Carne, di Anima" è un lavoro che dimostra subito la sua riuscita pur essendo in grado di migliorare a ogni ascolto, rivelando gradualmente la gratificante complessità della
sua costruzione, segno di una innegabile perizia tecnica, di una sorprendente maturità e di un gusto originalissimo.

GTV
novelli alfieri del suono PFM? Sì, in parte, al di là di storiche curiose sigle, con la forza della tradizione melodica italiana, proiettata con nuovo slancio e nuove suggestioni nel terzo millennio.


RUNAWAY TOTEM "Ai cancelli dell'ombra"
(LIZARD CD 0011)



Finalmente pubblicato il live dei Runaway Totem, Primo Libro della Reminescenza, denominato “Ai Cancelli dell’Ombra”. Si tratta della registrazione dal vivo dell’ultimo concerto di Runaway Totem, tenutosi nel 1994 al Teatro Albatros di Genova. L’album, un ordinato caos che sembra convogliare l’energia dell’universo in musica, farà la gioia dei fan dei Magma, è prodotto da Runaway Totem Records in coproduzione e collaborazione con Lizard Records e Andromeda Relix.



MAGNETIC SOUND MACHINE "Chances & Accidents"


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I MSM sono una band trevigiana, formatasi nel gennaio del 2005 e giunta al debutto su CD grazie alla sempre molto attenta e volitiva Lizard, tre anni dopo, con Chromatic Tunes. Questo Chances & Accidents conferma la statura del gruppo, autore di un ottimo jazz rock strumentale. I MSM sono un quintetto molto ben organizzato, nel quale ogni singolo musicista è al servizio del collettivo. Con Andrea Massarotto (sax alto e recorder) troviamo Alessandro Caldato (tastiere, synth), Giacomo Girotto (chitarra) Stefano Volpato (basso) e Riccardo Pestrin (batteria), tutti assai giovani e già preparatissimi a livello di tecnica esecutiva. E’ difficile, una volta tanto, trovare dei riferimenti precisi: i dieci brani di questo compact, senza indulgere mai in eccessive lungaggini, si muovono nei territori di una fusion tecnologica, molto elettrica e sorretta nelle sue linee guida da un basso davvero straordinario. Anche le tastiere fanno la loro parte, introducendo elementi ricavati dal post rock o moderatamente elettronici. I MSM sono, in effetti, assai bravi nell’assorbire e nel riflettere i caratteri musicali di vari generi. Chitarra, sax e batteria ornano le composizioni, creando dei tappeti sonori pieni di ricami e di variazioni, ora più melodiche e ora più sostenute. Un gran bel lavoro, in definitiva, con ulteriori possibilità di crescita.


Davide Arecco

collaboratore di ‘Wonderous Stories’

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