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LAGARTIJA a Febbraio Live @ VIGEVANO e PIACENZA


Lagartija-Vigevano
Sabato 18 Febbraio
(+ I am the Distance)

COOPERATIVA PORTALUPI
Strada Ronchi, 7 - Vigevano (PV)

ORE 22 - INGRESSO GRATUITO

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Martedì 28 Febbraio

LA MUNTA'
Via Mazzini, 72 - Piacenza

ORE 22 - INGRESSO GRATUITO


Recensione di "Assurdo" dei GARDEN WALL su Arlequins


Assurdo-Cover

Parlare dei Garden Wall è sempre un piacere, essendo uno dei pochi gruppi di quella scena prog anni Novanta che non si è mai adagiato su quei pochi allori che quel periodo gli ha regalato ma che ha sempre cercato una via originale e progressiva nel vero senso del termine. L'ultimo lavoro della band friulana riesce nell'impresa di racchiudere in un solo album tutta la storia musicale del gruppo, con le varie influenze succedutesi nel corso della carriera di Alessandro Seravalle e compagni, senza creare solamente il solito arido puzzle di suoni e atmosfere contenuti nelle precedenti produzioni al quale troppo spesso i gruppi ci hanno abituato. E' difficile nel 2011 creare qualcosa di originale, essere legati al rock progressive e guardare comunque al futuro. I Garden Wall con "Assurdo", cimentandosi in questa operazione, riescono in un piccolo grande miracolo. Il miracolo di riuscire ancora a dire qualcosa in ambito prog metal (ma questa definizione musicale è oramai del tutto obsoleta per il gruppo friulano), oramai sepolto da prodotti standardizzati anche nelle versioni più sperimentali, creando situazioni che partono o rimandano a questo "genere" per modificarsi in prog sinfonico, jazz, industrial, dark, post rock, mantenendo un'omogeneità nello stile inimmaginabile in altri lavori dello stesso genere. Mi veniva in mente che mentre l'appassionato medio odierno è abituato a spaziare più o meno tranquillamente dal New Prog al Rock In Opposition, non ci sono molte formazioni che risultino veramente credibili spaziando tra vari generi. I Garden Wall sono l'eccezione che conferma la regola. Sarebbe veramente riduttivo parlare di qualche brano in particolare, perché ogni singola nota di questa produzione è degna di attenzione e non è lasciata al caso. "Assurdo" è un disco da ascoltare tutto di un fiato, un lavoro che ti mostra in maniera obiettiva cosa significa fare del vero rock di ricerca nel 2011 (o più umilmente cosa il sottoscritto intende per nuovo rock progressivo), mettendo in un angolo il passato e cercando nuovi punti di partenza musicali. A differenza di tante altre produzioni musicali recenti che provano a stupire, i Garden Wall possono contare su una esperienza musicale ventennale e ci risparmiamo ingenuità o pezzi volutamente fuori delle righe fatti solo per il gusto di colpire… gente che ha prodotto nella propria storia (capo)lavori come "Path of Dreams" o "Forget the Colours" non ne ha veramente bisogno. In un mondo musicale normale il valore di questo disco sarebbe riconosciuto in maniera unanime, speriamo che i soliti interessi di bottega, le solite fazioni, le solite beghe non facciano cadere nel dimenticatoio un disco che ha veramente qualcosa da dire. Da avere. (Antonio Piacentini)

www.arlequins.it/pagine/articoli/alfa/corpo.asp?ch=4821


GIANLUCA MILANESE - NICOLA ANDRIOLI "Tessere" (LIZARD CD 0078)

Milanese-Andrioli-Tessere
Tessere è il nuovo progetto discografico a cura del duo Nicola Andrioli (pianoforte) e Gianluca Milanese (flauto).
Attivi sulla scena musicale nazionale ed internazionale da 20 anni, i due musicisti si ritrovano per dar vita ad uno spettacolo musicale incentrato sulle possibili sfumature timbriche dei loro strumenti.
Tutte le composizioni originali sono frutto del percorso musicale che ha caratterizzato la strada dei due musicisti fino ad ora: dalla musica classica al jazz, dalla popolare alla sperimentazione più radicale.
Il risultato è una vera e propria tavolozza di suoni che di volta in volta si compongono per creare paesaggi sempre nuovi.
Tessere ha in realtà un doppio significato: tessere come tasselli di un mosaico variopinto e tessere come ordire una trama musicale basata sull’interplay e sulla ricerca timbrica.

Nicola Andrioli piano
nato a Brindisi il 01/06/1977, figlio d'arte, si diploma con il massimo dei voti in pianoforte classico (nel 1997) ed in Jazz (nel 2001) presso il Conservatorio di musica "Tito Schipa" di Lecce.Nel 1990 si perfeziona in musica contemporanea e sul repertorio pianistico impressionista.La sua passione per la musica classica viene riconosciuta in diversi concorsi nazionali ed internazionali (classificato tra i primi al concorso pianistico internazionale premio Rachmaninoff" (1998).Successivamente intraprende la strada del Jazz, sempre più affascinato dal senso di libertà e dalla sua forza ritmica: comincia cosi' un percorso personale sull'improvvisazione strumentale e sulla composizione.Ottiene subito numerosi riconoscimenti, tra i quali: 1° premio sezione al Festival "Lecco Jazz 2001Premio Stefano Cerri", 1° premio al Concorso Internazionale pianisti jazz 2001 Friederich Gulda", Riconoscimento Speciale al concorso "Premio Massimo Urbani 2003", 2° premio al 3° Etno Jazz Competition 2005, città di Milano, Les Trophées du Sunside, Esprit Jazz (Sunset, Paris) 2006 semifinalista al concorso internazionale Martial Solal 2006, al concorso internazionale Piano jazz di Montreaux 2006
Nell'estate 2000 frequenta il corso estivo di Umbria jazz Clinics e viene premiato con un riconoscimento speciale dalla Berklee School e con un concerto per l'edizione Umbria Jazz Winter 2000.Nel 2002 partecipa a Siena Jazz e vince una borsa di studio valevole per l'edizione 2003.
 
 
Nel 2008 si diploma in Jazz et Musique Improvisèe al Conservatoire National Superieure de Paris.Si è perfeziona anche con: George Cable, Russ Hoffmann, Kenny Barron, Barry Harris, Brian Dickinson, Ran Blake, Mark Levine, Diederick Wissels, Dave Liebman, Rick Margitza, Archie Sheep, Marc Turner, Joey Barron, Billy Hart, Henry Texier, Burry Guy,Daniel Humair,Michel Portal, Franco D'Andrea,Enrico Pieranunzi, Paolo Birro, Stefano Battaglia, Paolo Fresu, Michel Zenon.
Nel 2005 presenta il suo trio come ritmica stabile al Concorso Internazionale di jazz "Massimo Urbani". E' presente, inoltre, allo Spoleto Vocal Jazz Workshop come collaboratore della cantante Michelle Hendricks.N.Andrioli trio Alba"La musica è ben suonata e c'è un bel respiro oltre che una energia, alcune volte forte ed altre volte delicata. Belle anche le composizioni: raffinate e ben organizzate e strutturate." (Paolo Fresu) "Un ottimo pianista, che sa gestire molto bene il trio." (Franco D'andrea)Compositore di musiche per trio, quartetto e quintetto, ha una grande esperienza concertistica e di Arrangiatore in ogni tipo di formazione, dal piano solo alla big banda all'orchestra sinfonica.Rumble 5et (special guest Roberto Gatto): progetto Dedicato a Leonard Bernstein
Ha collaborato con: Rick Margitza, John Ruocco, Ran Blake, John Betch, Eric Vloeimans, Philip Catherine, Line Kruse, Misha Van Der Wekken, Sonya Heller, Roberto Gatto, Robert Bonisolo.
Attualmente vive tra l'Italia e Bruxelles, città nella quale collabora con diversi musicisti della scena Belga Olandese e dove ottiene il Master in Piano jazz presso il Koninklijk Conservatorium, studiando piano-jazz con Diederick Wissels, composizione e free jazz con Kris Defoort e tecnica pianistica con Katleen Sedein.
 
Gianluca Milanese flauto
nato  a Udine nel 1973, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio  "T. Schipa" di Lecce dove si e' diplomato in Flauto ('94),   Musica Jazz ('98), Musica Elettronica (’09)  e dove ha conseguito con il massimo dei voti il Diploma Accademico di I livello in  Musica Antica con il M° L. Bisanti.
Da effettivo ha partecipato ai Corsi  Internazionali di Interpretazione Musicale tenuti dai maestri: M.  Larrieau, R. Guiot (Cividale del Friuli), A. Persichilli (Accademia  S. Cecilia), M. Conti (Accademia Musicale Pescarese)  e si e'  perfezionato presso l'Accademia Musicale Umbra con il M° S.  Stefanelli. Ha seguito il Corso di Lettura e Interpretazione dei testi  di epoca barocca con il M° N. De Bernart e i Corsi di  Interpretazione Jazzistica tenuti da J. Owens, J. Surman, J.  Girotto, G. Garzone, B. Pierce, T. Lama, G.  Lenoci.
Nel Luglio '97 ha frequentato la Berklee Summer School at Umbria Jazz dove ha ricevuto l'"Outstanding Musicianship" Award come musicista emergente per le doti musicali messe in evidenza.
Piu' volte premiato in concorsi  musicali nazionali e internazionali svolge attivita' concertistica  sia da solista che in formazioni da camera  e orchestrali.
Si e' esibito presso numerosi  centri italiani per Associazioni Musicali e Culturali ed e' stato invitato a importanti manifestazioni  artistiche (Festa Europea della Musica 98, Telethon 97, Artistika 99, Sconfini, Terra d'Otranto Festival, Festival  New Age, TRN 2000, La Notte della Taranta Festival, Carpino  Folk Festival, La Casbah, Estate Romana, Etnica Festival, Talos Festival) sia in Italia che  all'estero (Germania, Grecia,  Slovenia, Cina, Polonia, Inghilterra ) ottenendo sempre lusinghieri  consensi di pubblico e di critica.
Ha suonato al fianco di musicisti di chiara fama internazionale quali: Riccardo  Muti, Alirio Diaz, Richard Sinclair, Phil Miller, Alex Maguire, Scott  Rosenberg, Manolo Badrena, Noa, Gil Dor, Zohar Fresco, Mauro Pagani, Morgan, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Ambrogio Sparagna,  Franco Battiato, Gianna Nannini, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti,  Arturo Stalteri, Giulio Capiozzo, Piero Milesi, Lucio Dalla, Peppe Servillo,  Lucilla Galeazzi, Carmen Consoli, Paolo Di  Sabatino, Roberto Spadoni, Bepi D'amato, Maurizio De Lazzaretti,  Riccardo Tesi, Massimo Moriconi, John Arnold, Vittorio Cosma, Solis String  Quartet, Maurizio Deho', Marcello Colasurdo, Nando Citarella, Enzo Avitabile,  Gabin Dabire', Patrizio Trampetti, Antonello Ricci, Marcello Vento, Arnaldo Vacca,  Massimo Carrano, Mario Salvi .
 E' inoltre l'unico flautista italiano  ad aver suonato con Joe Zawinul, pianista austriaco e leader dei Weather  Report.
Dal 1994 suona con gli Aria  Palea con i quali ha pubblicato due CD  ("Zoicekardia" 1996 e "Danze d'ansie" 1998) per la Lizard e con  i quali ha vinto il "Premio Darwin" 1998 per il miglior  disco dell'anno in termini di creativita', innovazione, ricerca sonora ed  autenticita', il 3° Concorso "Omaggio a Demetrio Stratos" (Alberone  di Cento - FE) , "Cittadella Live '98" (Ancona) e  "Sonica '98" (Misterbianco - CT).
Ha all’attivo oltre 30 produzioni discografiche.
Ha pubblicato per le Edizioni  Musicali NIBBIO di Milano.
Ha curato la colonna sonora del documentario "L'Arneide" e la consulenza musicale del documentario "Le tabacchine" del regista  Luigi Del Prete.
Nel 2004 ha scritto la colonna sonora per  gli spettacoli teatrali  "La luna  assente" e "Il naso di Pinocchio" per la compagnia teatrale La  via del sale.
Nel luglio 2004 ha vinto con Demotika Orkestar il  Premio della Critica al LECCE ART FESTIVAL (RAI 1) per la sezione Musica  Etnica e World.
Nel 2006 e' risultato tra i vincitori della X  edizione del premio "Omaggio a Demetrio Stratos".
Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore Artistico del Festival Maggio Musicale Salentino.
Ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la laurea  in Beni Culturali - indirizzo Beni Musicali presso l'Universita' degli Studi di  Lecce con una  tesi di ricerca dal titolo "Il restauro informatico dei supporti  audio: Cantare la voce di Demetrio  Stratos".
Dal 1999 è il flautista dell’Orchestra della Notte della Taranta.
Ha collaborato con la cattedra di Filologia  del restauro dei supporti sonori dell'Universita' di Lecce.
E' titolare della cattedra di flauto traverso presso la Scuola Media ad Indirizzo  Musicale di Trepuzzi.
E' docente di Semiografia  della musica presso l' Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di  Lecce.
 


 SITHONIA Live! - Presentazione nuovo CD


Sabato 10 Settembre alle 21,30 a San Giovanni in Persiceto (BO), nell'ambito della rassegna Inchiostrock 2011, concerto dei SITHONIA che presenteranno il loro nuovo CD "La soluzione semplice", appena pubblicato da Locanda del Vento, side-label della Lizard. Una buona occasione per ascoltare alcuni brani dal nuovo album, uscito dopo un lungo periodo di inattività, oltre a degli estratti dai loro lavori precedenti.


GARDEN WALL "Assurdo" (LIZARD CD 0072)



Garden Wall e Lizard, un incontro fatale, evidentemente inevitabile! La storica band friulana giunge al suo ottavo disco, il più eclettico, il più visionario, probabilmente la sua più alta vetta creativa ed artistica. "Assurdo" esprime l'anima più oscura, realmente progressive, con le consuete propensioni avant-garde-metal già palesate negli anni 2000, tuttavia attenuate in favore di atmosfere notturne, variegate e psichedeliche. Per i Garden Wall e il suo leader Alessandro Seravalle, uno straordinario viaggio nelle tenebre della mente umana, tra delirio, nichilismo, cambi di scena, citazioni letterarie e... grande musica. "Assurdo" potrebbe essere l'incubo di ciascuno di noi, in cui lasciarsi andare... e potrebbe diventare un'esperienza indimenticabile.

http://www.gardenwallband.com/


GRAN TURISMO VELOCE "Di carne, di Anima"
(LIZARD CD 0072)



"Di Carne, di Anima", primo disco dei Gran Turismo Veloce, oscilla tra due poli ben noti: tradizione e innovazione.
Scoperto da Samuele Santanna dei Raven Sad, il gruppo toscano utilizza il rassicurante sapore vintage del progressive d'annata - caratterizzato da organi hammond, moog e mellotron - per una personalissima rivisitazione del genere che approda ad architetture sonore di grande freschezza e dinamicità. 
Espressione di un moderno progressive memore del passato, che abbina leggerezza e sinfonicità a eleganti incursioni hard-prog, attingendo e riaggiornando la lezione del rinomato prog italiano.

"Di Carne, di Anima" è un lavoro che dimostra subito la sua riuscita pur essendo in grado di migliorare a ogni ascolto, rivelando gradualmente la gratificante complessità della
sua costruzione, segno di una innegabile perizia tecnica, di una sorprendente maturità e di un gusto originalissimo.

GTV
novelli alfieri del suono PFM? Sì, in parte, al di là di storiche curiose sigle, con la forza della tradizione melodica italiana, proiettata con nuovo slancio e nuove suggestioni nel terzo millennio.


RUNAWAY TOTEM "Ai cancelli dell'ombra"
(LIZARD CD 0011)



Finalmente pubblicato il live dei Runaway Totem, Primo Libro della Reminescenza, denominato “Ai Cancelli dell’Ombra”. Si tratta della registrazione dal vivo dell’ultimo concerto di Runaway Totem, tenutosi nel 1994 al Teatro Albatros di Genova. L’album, un ordinato caos che sembra convogliare l’energia dell’universo in musica, farà la gioia dei fan dei Magma, è prodotto da Runaway Totem Records in coproduzione e collaborazione con Lizard Records e Andromeda Relix.



MAGNETIC SOUND MACHINE "Chances & Accidents"


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I MSM sono una band trevigiana, formatasi nel gennaio del 2005 e giunta al debutto su CD grazie alla sempre molto attenta e volitiva Lizard, tre anni dopo, con Chromatic Tunes. Questo Chances & Accidents conferma la statura del gruppo, autore di un ottimo jazz rock strumentale. I MSM sono un quintetto molto ben organizzato, nel quale ogni singolo musicista è al servizio del collettivo. Con Andrea Massarotto (sax alto e recorder) troviamo Alessandro Caldato (tastiere, synth), Giacomo Girotto (chitarra) Stefano Volpato (basso) e Riccardo Pestrin (batteria), tutti assai giovani e già preparatissimi a livello di tecnica esecutiva. E’ difficile, una volta tanto, trovare dei riferimenti precisi: i dieci brani di questo compact, senza indulgere mai in eccessive lungaggini, si muovono nei territori di una fusion tecnologica, molto elettrica e sorretta nelle sue linee guida da un basso davvero straordinario. Anche le tastiere fanno la loro parte, introducendo elementi ricavati dal post rock o moderatamente elettronici. I MSM sono, in effetti, assai bravi nell’assorbire e nel riflettere i caratteri musicali di vari generi. Chitarra, sax e batteria ornano le composizioni, creando dei tappeti sonori pieni di ricami e di variazioni, ora più melodiche e ora più sostenute. Un gran bel lavoro, in definitiva, con ulteriori possibilità di crescita.


Davide Arecco

collaboratore di ‘Wonderous Stories’

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